
In seguito all’approvazione da parte della Commissione Europea lo scorso 20 ottobre del Programma ed all’evento di presentazione di Bologna del 9 e 10 dicembre, lunedì 1 febbraio 2016 è stato lanciato il primo bando relativo al Programma Interreg ADRION.
Queste le caratteristiche principali:
- Le risorse stanziate rappresentano il 40% del budget totale del Programma (pari a circa 47 M di euro)
- il Budget complessivo dei progetti dovrà essere compreso tra 1M e 1,7M euro
- dovrà interessare almeno 3 Paesi, di cui almeno 1 appartenente all’UE (Italia, Grecia, Slovenia, Croazia)
- durata complessiva dei progetti: 24 mesi
- scadenza: 25 marzo 2016
Ricordiamo che SOGES ha supportato, nell’ultimo anno, l’Autorità di Gestione (Emilia Romagna) e la Task Force dei rappresentanti dei Paesi partecipanti nella definizione degli Assi Prioritari e degli obiettivi specifici del Programma, che vengono qui di seguito ricordati:
Asse 1: Regione Innovativa e Smart
Supporto allo sviluppo per un sistema innovativo regionale per l’area Adriatico-Ionica.
Asse prioritario 2: Regione sostenibile
Promuovere la valorizzazione e la conservazione dei beni naturali e culturali come risorse di crescita nell'area adriatico-ionica sostenibile.
Potenziare la capacità di affrontare, a livello transnazionale, la vulnerabilità ambientale, la frammentazione e la salvaguardia dei servizi ecosistemici nella dell'area adriatico-ionica.
Asse 3: Regioni connesse
Rafforzare i servizi di trasporto e mobilità integrata e multimodalità nell'area ADRION.
Asse 4: Sostenere la governance della EUSAIR
Facilitare il coordinamento e l'attuazione della Strategia EUSAIR rafforzando la capacità istituzionale delle amministrazioni pubbliche e le principali parti interessate, e supportando i progressi compiuti nell’attuazione delle priorità comuni.

Il primo bando con scadenza 25 marzo è indirizzato ai primi tre assi del Programma; Il territorio interessa le regioni di quattro Stati Membri dell'Unione (Croazia, Grecia, Italia e Slovenia) e di quattro Stati non UE (Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Serbia).
Per l’Italia sono interessate le seguenti regioni: Lombardia, Trentino Alto-Adige, Veneto, Friuli-Venezia-Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia.
Per ulteriori informazioni sul bando potete consultare questo link, oppure scrivere a marta.ferrero@sogesnetwork.eu
Febbraio
2016
