
Il 20 ottobre 2015 la Commissione Europea ha approvato Adrion, uno dei programmi di Cooperazione Territoriale Europea 2014/2020 per il quale SOGES European Projects ha fornito assistenza tecnica all’Autorità di Gestione (Regione Emilia Romagna) per il processo di definizione e di scrittura del Programma e conseguente candidatura presso la Commissione Europea.
Adrion (acronimo di Adriatico-Ionio) coinvolge 4 stati membri UE (Italia, Slovenia, Croazia, Grecia) e 4 paesi IPA (Albania, Serbia, Montenegro, Bosnia Erzegovina). È cofinanziato dall'Unione Europea con il Fondo europeo di sviluppo regionale-FESR ed ha una disponibilità finanziaria di 83,467 milioni di euro, oltre a 15,7 milioni di fondi IPA (strumento finanziario per i Paesi in Pre-Adesione).

Per l’Italia possono partecipare dodici regioni ( Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e le due Province Autonome di trento e Bolzano).
Il Programma Adriatico-Ionio vuole supportare la Strategia Europea per la regione Adriatico-Ionica (EUSAIR) attraverso quattro obiettivi tematici (ex art. 9 regolamento UE 1303/2013):
- Regione innovativa e intelligente
- Regione sostenibile
- Regione connessa
- Una migliore governance per Eusair
Questi obiettivi sono strettamente connessi con i quattro pilastri di Eusair: Crescita blu, Qualità ambientale, Regione connessa, Turismo sostenibile.
Questi obiettivi saranno attuati attraverso progetti che coinvolgono regioni di almeno tre Stati membri. Ai bandi possono partecipare autorità pubbliche (o equivalenti) e soggetti privati. L'evento di lancio del programma è previsto a Bologna il 9 e 10 dicembre 2015.
Per ulteriori informazioni contatta SOGES European Projects, che offre assistenza e supporto diversificato alle Pubbliche Amministrazioni nella progettazione e gestione degli interventi previsti dalla programmazione comunitaria nel campo delle politiche di sviluppo e di progettazione territoriale integrata, nonchè di creazione di partenariati transnazionali.
Ottobre
2015
